Frattura del mascellare superiore

Sintomi
Le fratture del mascellare superiore sono determinate da un impatto ad alta energia al centro del volto. Questo, a causa della sua peculiare posizione, viene coinvolto in numero sempre crescente di traumi.
Esistono innumerevoli classificazioni di queste fratture che sommariamente possono essere riassunte in. fratture verticali ed orizzontali. Tra le fratture del mascellare superiore vanno annoverate anche le fratture dento-alveolari, (cioè dei denti e dei loro alloggi, alveoli) con possibile perdita post-traumatica di elementi dentali.
La presenza nel terzo medio del volto di cavità (orbitarie, nasali, paranasali), importanti dal punto di vista funzionale, fa sì che queste strutture ossee siano molto sottili e particolarmente delicate e fragili.
Il gonfiore ed i lividi, a volte estremamente intensi, possono interessare la regione palpebrale sino ad interessare tutta la regione facciale. Il sintomo più costante nelle fratture del mascellare superiore è però il cosiddetto “morso aperto post-traumatico” la perdita, cioè, della normale occlusione dentaria sino ad un’inversione completa dei rapporti occlusali.

 

 

Diagnosi
La diagnosi di queste fratture è sia clinica che radiografica. Mediante la palpazione nelle fratture del mascellare superiore è possibile rilevare una mobilità patologica di tutto il mascellare sino a notare, nei casi più gravi, la motilità del margine orbitario inferiore. Sarà necessario, comunque, completare e confermare i dati dell’esame obiettivo con una indagine radiologica. La più indicata è una TC del massiccio facciale con ricostruzioni tridimensionali.

 

 

Terapia
Il trattamento è esclusivamente chirurgico, effettuato in anestesia generale e prevede la riduzione delle fratture e la sua contenzione con placche e viti miniaturizzate in titanio (che NON sarà necessario rimuovere in seguito e che permettono la successiva esecuzione di qualunque accertamento diagnostico come Rx orto panoramica, Tc o Risonanza magnetica e che NON vengono rilevati al metal-detector). Grazie a queste non sarà necessario sottoporre il Paziente al bloccaggio intermascellare (bloccando la bocca del paziente a denti stretti), ma sarà possibile, immediatamente dopo l’intervento, farlo parlare e mangiare.

 

Decorso Post-operatorio
Il decorso post-operatorio è generalmente senza complicanze. La dimissione avviene generalmente il giorno successivo l’intervento. Come accennato precedentemente sarà possibile, immediatamente dopo l’intervento parlare e mangiare (anche se si consiglia una dieta morbida per almeno 20 giorni) ma l’astensione da intensa attività fisica per almeno 40 giorni. Nel caso in cui oltre a fratture ossee siano presenti danni ad elementi dentali sarà necessario effettuare una visita di controllo odontoiatrica.

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