Stenosi respiratoria acuta

Sintomi
La stenosi respiratoria acuta si presenta come una difficoltà respiratoria, dovuta alle cause più disparate come traumi, infezioni, infiammazioni, edemi o tumori. Questa è determinata da un restringimento importante delle alte vie respiratorie (laringe,base lingua, epiglottide ecc.).
Clinicamente il paziente noterà la comparsa di:
Dolore di diverso tipo (continuo o a seguito della deglutizione, della fonazione, ai movimenti del collo etc)
Disfonia (raucedine, voce bitonale, voce legnosa) fino ad arrivare alla afonia;
Dispnea laringea con fase inspiratoria prolungata rispetto all’espirazione;
Colorazione violacea delle mucose a causa della riduzione di ossigeno nel sangue;
Volto pallido e sudato, pupille dilatate, bocca semiaperta, guance escavate.

 

 

Diagnosi
La diagnosi viene effettuata mediante un’accurata visita del paziente, che mostrerà la presenza dei sintomi esposti precedentemente. A questi possono essere associati, se la difficoltà respiratoria non si presenta sotto forma grave, esami come la fibrolaringoscopia (che permette una diretta visualizzazione delle alte vie aeree mediante delle fibre ottiche flessibili introdotte attraverso il naso o la bocca,) la risonanza magnetica o la Tc per poter quantificare correttamente le dimensioni delle alte vie aeree e valutare le reali cause della sintomatologia.

 

Terapia
L’unico intervento chirurgico effettuabile al fine di by-passare le alte vie aeree e consentire un’adeguata respirazione è rappresentato dalla tracheotomia.
La Tracheotomia, qualunque sia la tecnica utilizzata, prevede l’apertura della parete tracheale e della cute che consente la comunicazione diretta tra trachea cervicale ed ambiente esterno e permette un passaggio d’aria tale da garantire una respirazione efficace.

 

 

Decorso post-operatorio
L’intervento di tracheotomia viene, quasi sempre, eseguito in anestesia generale.

Il decorso post-operatorio è sostanzialmente privo di problematiche particolari, fatta eccezione per la presenza di secrezioni delle alte vie aeree associate a tosse. La permaneza della cannula tracheostomica è strettamente correlato con la causa dell’insorgenza della difficoltà respiratoria. Il paziente potrà essere decannulato solo quando si è sicuri della risoluzione del quadro clinico a monte del tracheostoma. La tracheotomia, una volta rimossa la cannula, tenderà ad una rapida chiusura spontanea.

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