BLOG - I medici rispondono

Domenica, Settembre 15, 2019

Osteonecrosi da bifosfonati dei Mascellari - BRONJ

BRONJ è definita come un evento avverso farmaco-correlato che può influenzare negativamente la qualità di vita dei pazienti affetti. L’infezione e la necrosi del tessuto osseo e mucoso delle arcate dentarie è correlata all’assunzione di farmaci appartenenti alla famiglia dei Bifosfonati. Molecole impiegati nel trattamento di patologie che coinvolgono il sistema scheletrico; in particolare, in pazienti affetti da patologia oncologica ed ematologica (i.e. ipercalcemia maligna, metastasi ossee da tumori solidi di varia origine – carcinoma mammario, prostatico, renale - e mieloma multiplo). I bisfosfonati sono largamente utilizzati anche per il trattamento di patologie osteometaboliche benigne come l’osteoporosi ed il morbo di Paget, condizioni caratterizzate da un’elevata fragilità scheletrica per l’alterato turnover osseo. Oggi i bisfosfonati sono diffusamente prescritti altresì per la prevenzione dell‘osteoporosi (i.e. osteopenia post-menopausale; osteopenia iatrogena da farmaci).

 

Sono stati descritti casi di BRONJ in tutte le categorie di pazienti trattati con NBP, sebbene con frequenze diverse. Sono da ritenersi quindi a potenziale rischio di BRONJ:

a) pazienti oncologici ed ematologici trattati con somministrazioni mensili di NBP ev (pamidronato, acido zoledronico, ibandronato) per lesioni scheletriche: è questa la categoria cui appartiene il maggior numero di casi di BRONJ riportati in letteratura;
b) pazienti oncologici trattati con acido zoledronico in assenza di lesioni scheletriche: attualmente sono stati documentati solo in corso di studi sperimentali (Mauri, Valachis et al. 2009; Coleman, Burkinshaw et al. 2010);
c) pazienti oncologici trattati con bisfosfonati orali: sono segnalati casi sporadici;
d) pazienti non oncologici trattati con NBP orali (prevalentemente per osteopenia/osteoporosi): il numero di casi documentati ad oggi è di molto inferiore a quello dei pazienti del gruppo a); si tratta in genere di pazienti sottoposti a trattamenti prolungati (in genere > 2-3 anni) e con possibili fattori di rischio locali e/o sistemici concomitanti

Epidemiologia

Con riferimento a tali pazienti oncologici, al momento non sono disponibili stime d’ncidenza di BRONJ: nei diversi articoli pubblicati (studi di coorte; serie di casi) è stata stimata una frequenza di BRONJ che varia da meno dell’ 1% a più del 12% dei pazienti.
I dati epidemiologici dei pazienti non oncologici trattati con NBP per patologie osteometaboliche (principalmente osteoporosi) sono quanto mai carenti (in Italia ancor più che negli altri Paesi), innanzitutto per la difficoltà di risalire al numero complessivo di pazienti in trattamento (a causa di molteplicità dei prescrittori di BP orali, di mancanza di registri dei pazienti e delle loro patologie, di scarsa compliance nell’assunzione regolare dei farmaci). Non di meno, il numero di nuovi casi di BRONJ in pazienti che assumono NBP orali per malattia osteometabolica potrebbe essere in parte sottostimato (mancato o difficile riconoscimento di casi di BRONJ, spesso meno severi e asintomatici).
Nel 2006, l’incidenza di BRONJ in una popolazione di pazienti non oncologici è stata stimata nello 0.00038% (Felsenberg 2006). Una più precisa ma ancora parziale valutazione australiana (Mavrokokki, Cheng et al. 2007) indicava stime tra lo 0.01% e lo 0.04%, che diventavano tra lo 0.09% e lo 0.34% nei pazienti sottoposti ad estrazione.

Il trattamento delle BRONJ è sempre assolutamente combinato e prevede l’uso di terapia medica (antibiotici, analgesici) associata a trattamento chirurgico piu o meno aggressivo in funzione dell’estensione della lesione ossea. A questi due presidi si associano procedure di biostimolazione topica dei tessuti come l’Ozonoterapia.

Commenti   

 
#1 profile 2018-10-31 18:52
Need cheap hosting? Try webhosting1st, just $10 for an year.

Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

ARTICOLI RECENTI

Accesso utenti



CONTATTI IN DETTAGLIO

Sede amministrativa
Via Cola di Rienzo 28
00192 Roma
P.IVA 11730241004
T (+39) 06 93379588 - 93379589
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sede operativa
presso la clinica Quisisana
Via Gian Giacomo Porro, 5
00197 Roma

Designed by Ostars.net
Scroll to Top